Cuore e circolazione
23 Aprile 2016 / 23 Aprile 2016
Il testosterone potrebbe spiegare perchè gli uomini hanno un rischio maggiore di eventi cardiaci rispetto alle donne della stessa età, secondo uno studio finanziato dalla British Heart Foundation (BHF) e dalla Biotechnology and Biological Sciences Research Council (BBSRC). I risultati, pubblicati sulla rivista Scientific Reports, potrebbero portare a nuove terapie per aiutare a ridurre il […]
Leggi tutto »
1 Dicembre 2015
Il Dottor Andrew Bulmer della Griffith University di Menzies Health Institute Queensland (MHIQ) ha trovato che i livelli moderatamente elevati di un pigmento biliare chiamato bilirubina possono offrire una protezione naturale dagli attacchi di cuore e aiutano a scongiurare le malattie cardiovascolari. La bilirubina è un prodotto di scarto, ovvero un pigmento di color giallo-arancio che […]
11 Gennaio 2014 / 7 Giugno 2016
Una nuova tecnica di “biopsia fluido” che potrebbe identificare i pazienti ad alto rischio di un attacco di cuore, individuando specifiche cellule come marcatori nel sangue, è stata sviluppata da un gruppo di ricercatori del The Scripps Research Institute (TSRI) . La tecnica, descritta nell’ultimo numero della rivista Physical Biology della IOP Publishing, funziona identificando cellule endoteliali […]
Alimentazione & Benessere
17 Gennaio 2013 / 17 Gennaio 2013
Le donne che consumano almeno tre porzioni di mirtilli e fragole a settimana, hanno un minor rischio di sviluppare attacchi di cuore. Mirtilli e fragole contengono infatti, alti livelli di composti benefici per il cuore. Mangiare tre o più porzioni di mirtilli e fragole a settimana può aiutare le donne a ridurre il rischio di un […]
15 Gennaio 2013 / 15 Gennaio 2013
“I sopravvissuti ad attacchi di cuore hanno tre volte più probabilità di sviluppare la depressione durante i primi sei mesi dopo l’attacco di cuore, rispetto alle persone senza malattia cardiaca. Se non viene trattata, la depressione contribuisce a una prognosi peggiore, ad ulteriori eventi cardiaci e possibile morte. “Le cause di questa alta prevalenza di […]