Medicina Alternativa
18 Novembre 2022
(Alzheimer: Immagine Credit Public Domain). Un recente studio pubblicato dalla rivista Marine Drugs, discute gli effetti anti-neurodegenerativi dell’acido docosaesaenoico (DHA) e dei fosfolipidi ricchi di DHA (DH-PL) derivati dai sottoprodotti della pesca e dell’acquacoltura, con particolare attenzione a come questi componenti possono aiutare nel trattamento dell’Alzheimer malattia (AD). Cos’è il DHA? Il DHA è un […]
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Cervello e sistema nervoso Primo piano
17 Novembre 2022 / 17 Novembre 2022
(Alzheimer-Immagine Credit Public Domain). La perdita di memoria è spesso il primo segno della malattia di Alzheimer, seguita da confusione e difficoltà di pensiero. Questi sintomi riflettono il modello tipico di peggioramento del danno ai tessuti cerebrali. Gli ammassi tossici di proteine si concentrano prima nei lobi temporali del cervello, l’area della memoria, prima di diffondersi in […]
Alimentazione & Benessere
3 Novembre 2022 / 3 Novembre 2022
Il morbo di Alzheimer è più comune tra le persone anziane, ma non è una parte normale dell’invecchiamento. E con l’invecchiamento della popolazione mondiale, si prevede che il tasso di Alzheimer aumenterà da 36 milioni a 115 milioni di malati entro il 2050. La causa definitiva del morbo di Alzheimer è ancora sconosciuta. Quello che sappiamo è che […]
Cervello e sistema nervoso
2 Novembre 2022
(Alzheimer-Immagine Credit CASE WESTERN RESERVE UNIVERSITY). Le donne hanno circa il doppio delle probabilità di sviluppare il morbo di Alzheimer rispetto agli uomini. I ricercatori della Case Western Reserve University hanno scoperto un meccanismo nel tessuto cerebrale che potrebbe spiegare perché le donne sono più suscettibili al morbo di Alzheimer. In particolare, hanno scoperto che il cervello […]
1 Novembre 2022 / 1 Novembre 2022
(Alzheimer-Immagine Credit Credito: Akiyoshi Saitoh, Università della Scienza di Tokyo). Scienziati dal Giappone mostrano come il derivato dell’ossitocina somministrato per via nasale potrebbe essere usato per curare il morbo di Alzheimer. Il declino cognitivo e la perdita di memoria osservati nell’Alzheimer (AD) sono attribuiti all’accumulo di proteina β-amiloide (Aβ), che altera la funzione neurale nel […]
25 Ottobre 2022
(Alzheimer-Immagine Credit Public Domain). “Il morbo di Alzheimer è associato a una riduzione dei recettori dell’insulina nei microvasi cerebrali, che possono contribuire all’insulino-resistenza cerebrale e alla formazione di placche amiloidi, uno dei segni distintivi della malattia”. Lo afferma uno studio pubblicato oggi sulla rivista Brain da un team dell’Université Laval e del Rush University Medical Center di […]
22 Ottobre 2022
(Alzheimer-Immagine Credit Public Domain). Il morbo di Alzheimer (AD) è una malattia neurodegenerativa che colpisce milioni di persone in tutto il mondo, per la quale sono attualmente disponibili solo trattamenti sintomatici. I meccanismi esatti alla base dell’AD rimangono poco chiari nonostante i tentativi di comprenderne la fisiopatologia. La teoria più importante postula che, nell’AD, le proteine […]
8 Ottobre 2022 / 8 Ottobre 2022
(Alzheimer: concetto per il rilevamento digitale degli esosomi β-leganti dell’amiloide nel sangue di un topo modello di malattia di Alzheimer. Credito: Kohei Yuyama). I ricercatori dell’Università di Hokkaido e di Toppan hanno sviluppato un metodo per rilevare l’accumulo di amiloide β nel cervello, una caratteristica del morbo di Alzheimer, dai biomarcatori nei campioni di sangue. Il […]
5 Ottobre 2022 / 5 Ottobre 2022
Una nuova ricerca dell’Università di Cincinnati rafforza l’ipotesi che il morbo di Alzheimer sia causato da un calo dei livelli di una specifica proteina, contrariamente a una teoria prevalente che è stata recentemente messa in discussione. I ricercatori dell’UC guidati da Alberto Espay, MD e Andrea Sturchio, MD, in collaborazione con il Karolinska Institute in […]
28 Settembre 2022
(Alzheimer-Immagine: astratto grafico. Credito: Cell Reports (2022). DOI: 10.1016/j.celrep.2022.111417). I cicli di una dieta che imita il digiuno sembrano ridurre i segni dell’Alzheimer nei topi geneticamente modificati per sviluppare la malattia, secondo un nuovo studio condotto dalla USC Leonard Davis School of Gerontology. Lo studio è apparso su Cell Reports il 27 settembre. I ricercatori, guidati dal Professor Valter Longo […]