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Virus e parassiti

In arrivo l’influenza: come ridurre il rischio di ammalarsi

Con il freddo intenso, arriverà anche l’influenza!! I primi episodi sono previsti per il mese di  novembre. Secondo quanto affermano i virologi, quest’anno l’influenza non dovrebbe essere molto aggressiva. I virus che la provocano sono tre: H1N1 California, H3n2 Massachusetts e B Texas, virus già conosciuti e previsti nel vaccino antinfluenzale.

Soggetti a rischio di sviluppare complicanze, sono gli anziani e le persone affette da malattie cardiache o respiratorie. La stagione vaccinale si aprirà ufficialmente a fine ottobre, anche se il periodo ideale per vaccinarsi è entro fine novembre. La vaccinazione è un’opportunità per tutti, che va valutata in base alle condizioni personali di salute.

La stagione influenzale 2014-2015.potrà, per la prima volta, contare sul vaccino tetravalente, che copre cioè quattro ceppi del virus, oltre a quello trivalente.  La composizione di tutti i vaccini influenzali è analoga a quella dello scorso anno. I ceppi del virus coperti dal vaccino trivalente sono il ceppo A/California/2009, quello di origine suina, rimasto stabile, il ceppo A/Texas/2012, e il ceppo B/Massachussets/2012, cui si aggiunge, per il tetravalente, il ceppo B/Brisbane/2008.

“La protezione indotta dal vaccino comincia dopo circa due settimane dalla vaccinazione e dura per un periodo di sei-otto mesi, per poi decrescere. L’Aifa ricorda che oltre all’uso dei vaccini e di eventuali antivirali, per limitare la diffusione dell’influenza, è importante una buona igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie”

La vera influenza è caratterizzata da febbre brusca, dolori muscolari e almeno un sintomo respiratorio.

Per cercare di evitare o ridurre al minimo le probabilità di ammalarsi di influenza, è di fondamentale importanza aiutare il nostro sistema immunitario.

Per farlo, è impossibile prescindere dall’alimentazione e dalle proprietà naturali dei cibi.

Di seguito un elenco di cibi che ci aiutano a prevenire l’influenza:

Aglio: una volta frantumato, sprigiona una sostanza chiamata allicina che inibisce gli enzimi che favoriscono le infezioni batteriche. Inoltre,l’aglio contiene il betaglucano che stimola l’azione dei globuli bianchi.

Yogurt : con i lattobacilli probiotici, contiene microorganismi vivi che favoriscono un buon equilibrio intestinale, colonizzandolo e tenendo  lontani i microorganismi pericolosi.

Patate: rappresentano una buone fonte di selenio, minerale con proprietà antiossidanti che, insieme alla vitamina D, attiva le cellule killer del sistema immunitario.

Pesce, i legumi, i cereali, gli ortaggi e la frutta secca contengono, oltre a diverse vitamine e minerali, anche lo zinco, che contribuisce a proteggere dai raffreddori, fortificando il sistema immunitario. Lo sgombro, ad esempio, è ricco di vitamina D, che aiuta il sistema immunitario attivando i linfociti T che ci proteggono dalle infezioni.

Limone, come molti agrumi, è ricco di vitamina C ed è un potente antiossidante indispensabile per il buon funzionamento del sistema immunitario

Il cioccolato fondente al 100%, grazie al notevole contenuto di cacao, stimola i linfociti T helper, cellule importantissime coinvolte nella produzione di anticorpi.

Il pollo, con la sua carne bianca, e in particolare con il suo brodo, ci aiuta a ridurre la produzione di muco e l’infiammazione.

E’ importante non sottovalutare il rischio di ammalarsi di influenza ed agire per la prevenzione, cominciando ad aggiungere alla dieta questi alimenti che rafforzano il sistema immunitario e tengono a bada i virus influenzali.

Secondo il Centro Europeo per il Controllo delle Malattie, ogni anno in Europa, sono circa 40mila i soggetti che perdono la vita a causa dell’influenza e il 90% di questi son gli individui al di sopra dei 65 anni di età.

 

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