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Sanità

Terremoto in Emilia Romagna: ricognizione dei servizi sanitari per garantire assistenza e ricoveri

L’assessorato regionale alle politiche per la salute ha effettuato una ricognizione dei servizi sanitari per garantire assistenza e ricoveri. La situazione degli Ospedali, rilevata dopo il terribile terremoto è la seguente: Ospedali di Finale Emilia, Carpi, Mirandola e Bondeno sono stati evacuati. Al Policlinico di Modena sono stati ridotti 200 posti letto attraverso dimissioni e trasferimenti. La dichiarazione di agibilità della struttura da parte dei Vigili del Fuoco, è stata confermata dagli esperti della facoltà di ingegneria dell’Università di Modena. Bloccate le attività programmate di oncologia e le attività ambulatoriali. Chiuso anche il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura dell’Ospedale di Sant’Anna di Ferrara. Sono attivi tre punti medici a Carpi, Mirandola e Finale Emilia dove operano medici, infermieri e volontari degli ospedali di Carpi, Mirandola e Finale Emilia. In questi punti medici viene svolta attività di accettazione e valutazione di pazienti con patologie a bassa criticità. Sono 17 le vittime accertate e 350 i feriti. Il numero di sfollati è salito a 17.000.

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